Il presente volume vuole offrire ai professionisti ed ai contribuenti, imprese e privati, soluzioni difensive, anche alternative a quelle tradizionali, al fine di risolvere la situazione compromessa.
Sono raccolti tutti gli strumenti utili per una efficace difesa in ogni fase, dall’avvio dell’attività imprenditoriale o professionale al primo accertamento/atto impositivo, sino ai rimedi estremi post decadenza dalle ordinarie azioni difensive.
Il lavoro, aggiornato alle ultime novità legislative e giurisprudenziali nazionali ed europee, analizza le contestazioni più frequenti, i vizi degli atti impositivi, del fermo amministrativo, dell’ipoteca e dei pignoramenti esattoriali e le relative soluzioni, attraverso il coordinamento della normativa speciale esattoriale alle previsioni amministrative, agli istituti civilistici, nonché alle norme penali (ad es. la sospensione disposta dal PM a seguito di denuncia per usura).
Al professionista viene offerto un quadro completo del suo perimetro d’azione, con l’indicazione puntuale delle circolari, dei provvedimenti e risposte della P.A., e dei vademecum e linee guida dei tribunali.
CONTENUTI AGGIUNTIVI Aggiornamenti fino al 28 febbraio 2026.
PRINCIPALI ARGOMENTI - Differenza tra evasione ed elusione fiscale - Trust, ipotesi di intrasmissibilità dei debiti tributari agli eredi e dall’affittuario al proprietario d’azienda - Evasometro, false fatturazioni, esterovestizione, transfert pricing - Rateazione, rottamazione, compensazioni e procedure di sovraindebitamento - Prescrizioni e decadenze degli atti impositivi e notificazioni - Annullabilità, nullità e inesistenza degli atti e risarcimento danni - Cancellazione del fermo amministrativo e ipoteca - Sospensioni dell’esecuzione esattoriale, conversione e svincolo dei beni pignorati - Procedimenti di opposizione
AGGIORNAMENTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZIALI - D.Lgs. 18 settembre 2024, n. 139 - D.Lgs. 13 settembre 2024, n. 136 - D Lgs 5 agosto 2024, n. 108 - D Lgs 29 luglio 2024, n. 110 - D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87 - CEDU 6 febbraio 2025 (ricorsi nn. 36617/18 et al.)